I principi e le leggi fondamentali

La Massoneria è senz’altro una delle più antiche costruzioni sociali dell’uomo: in essa i membri sono accomunati da elevati valori spirituali e morali.
La Massoneria poggia sui tre  princìpi di Amore fraterno, Carità e Verità, e su tre leggi fondamentali che sono Libertà, Uguaglianza e Fratellanza

I tre princìpi di Amore Fraterno, Carità e Verità

L’Amore fraterno rappresenta la vocazione del Massone alla tolleranza ed al rispetto verso gli altri fratelli e nei confronti di tutti coloro che sono esterni alla Massoneria: cortesia, educazione e comprensione costituiscono i cardini per poter operare in armonia e contribuire alla edificazione di cuna comunità fondata sulle virtù. Se aiutare un Fratello è un preciso impegno che assume al momento del proprio ingresso qualunque libero Muratore è da dire che tale aiuto non deve mai essere contrario ai principi di correttezza ed osservanza delle leggi: raccomandazioni e i favoritismi sono contrari alla morale massonica.

La Carita’ costituisce l’impegno per il Massone di adoperarsi ad aiutare chiunque ne avesse bisogno: questo impegno non si esplica solamente all’interno dell’Obbedienza ma si deve riferire all’intera società  con opere di bene e contributi .

La Verita’ è un valore che il Massone deve perseguire con un incessante lavoro su se stesso: il miglioramento personale al quale deve tendere il Massone deve trovare riscontro anche nelle sue azioni nella società dove il singolo individuo deve affermare  i valori della Verita’ e della Liberta’ nel pensiero, della Uguaglianza tra gli uomini e, quindi, della migliore affermazione dei Diritti civili.

Le tre leggi fondamentali: Libertà, Uguaglianza e Fratellanza

Costituiscono le Leggi fondamentali della nostra Obbedienza i principi di Libertà, di Uguaglianza, di Fratellanza oltre all’osservanza di specifici principi Etici.

La Libertà è quella che il 1° Sorvegliante così definisce al Profano durante il rito di iniziazione: “Per noi la libertà è il potere di compiere o di non compiere certi atti, secondo la determinazione della nostra volontà. E’ il diritto di fare tutto ciò che non è contrario alla legge morale ed alla libertà altrui”. Ma la libertà è anche l’affrancamento dai bisogni terreni al quale bisogna ambire nel percorso iniziatico che ci avvicina all’Assoluto (solutus-ab, “indipendente” e “svincolato” da tutto ciò che può essere costrizione o limitazione).

L’Uguaglianza è la consapevolezza dell’individuo di essere uguale ai suoi simili nei diritti e nei doveri che il suo status di uomo morale, etico e politico gli impone. Nella Massoneria l’uguaglianza si fonda sul rispetto dei nostri simili nella consapevolezza che siamo gli uni collegati agli altri e che ognuno riconosce ciascuno come una parte di sé.
L’uguaglianza non ammette che tra gli uomini vi siano preposti e sottomessi, né principi, né vassalli, né signori, né schiavi.
Ovviamente l’uguaglianza è cosa assolutamente diversa dall’egualitarismo o dalla massificazione in quanto nell’uguaglianza vi è il rispetto e la stima per ogni uomo.

La Fratellanza -al pari della Sororità-  è la cooperazione fra tutti gli uomini – e le donne- di morale elevata e mossi da una salda etica: questi uomini e queste donne si sentono, al di là di ogni confine, Fratelli e Sorelle. La Sorella o il Fratello si sentono responsabili gli uni degli altri in un rapporto di corresponsabilità. Essi concorrono ad assistersi senza pressioni, senza interesse, senza costrizione: infatti, la Fratellanza è estranea ad ogni indifferenza, pigrizia o negligenza.