La Loggia Giano

Perché una nuova Loggia possa muovere i suoi primi passi, deve prima dotarsi del suo Simbolo Distintivo.
Questo già ne esalta l’importanza e nel caso della nascita della R L GIANO all’Oriente di Fabriano, così è stato.
I Fratelli fondatori, riunitisi per scolpire la prima tavola preparatoria, con unanimità di consensi, hanno voluto che il Titolo Distintivo fosse “ GIANO.”
Il Simbolo Distintivo prescelto è stato una medaglia con su l’effige del dio Giano unitamente alla scritta “Non verba sed res” unitamente alla denominazione della Loggia.
Si è deciso di scegliere questo simbolo per una pluralità di motivazioni. Innanzitutto Giano è anche il nome del fiume che attraversa la città di Fabriano prima di gettarsi nell’Esino. Sappiamo che questo, a sua volta,  attraversa la Regia Citta’ di Jesi ad indicare simbolicamente sia il legame inscindibile tra  la Loggia Ausonia all’Oriente di Jesi -che ha promosso la nascita della nuova struttura massonica fabrianese- e la stessa Loggia Giano, sia   lo stretto legame  col  territorio e la continuità nell’attività di diffusione del pensiero massonico a Jesi e nella Valle dell’Esino.
Ma Giano è anche il dio degli inizi, materiali e immateriali, solitamente è raffigurato con due volti, poiché il dio può guardare il futuro e il passato ma anche perché, essendo il dio della porta, può guardare sia all’interno sia all’esterno.